Tv&Gossip

Imane Fadil, che lottò per non essere confusa con le Olgettine

by Vanityfair.it RSS

Imane Fadil, che lottò per non essere confusa con le Olgettine

Aveva occhi dolci, labbra irrequiete e la maledizione dell’esclusa. Era considerata un’Olgettina pentita dai puritani e una puritana traditrice dalle Olgettine. Ma Imane Fadil, come tutte le escluse, non era né l’una né l’altra. Rifuggiva a tutte le classificazioni nella misura in cui le temeva. Più di tutto, aveva paura di passare per «troia», diceva. E fece di tutto per distinguersi dalle ragazze di Arcore a cui era stata associata.   Quando scoppiò il caso Ruby si precipitò dall’avvocato, scrisse un memoriale e chiese di costituirsi come parte civile. Una donna che chiedeva di essere risarcita per quanto avvenuto ad Arcore. Per il Cavaliere, una botta tremenda. Sui giornali e in tribunale Imane raccontò molto di quelle cene, e inevitabilmente anche un po’ di se stessa.   Nata a Fez, in Marocco, era cresciuta a...

X
Ricercalo.it è su Facebook, ci aiuti a crescere?